Cosenza 24/10/2023 E.V. – Elezione nuovo M:.V:. della R:. L:. Nuova Federico II

Il 24 giorno dell’ottavo mese dell’Anno di V:. L:. 6023 (24 Ottobre 2023 E:.V:.) presso la Casa Massonica di Saporito di Rende si sono tenute le elezioni per il nuovo Maestro Venerabile della R:. L:. Nuova Federico II n° 170 all’Oriente di Cosenza. Dopo 7 anni di iniziative massoniche e profane, grazie alla saggia e sapiente conduzione da parte del M:. V:. nonché Gran II Sorvegliante Fr:. M. Marcellino 3:., con voto unanime, il maglietto dell’Officina (che tra l’altro festeggia da pochi giorni i 24 anni di vita) è passato al nuovo M:.V:. Fr:. P. Asta 3:.33°.

Alla presenza del Ser.mo e Pot.mo G:.M:. Aggiunto Fr:. S. Tancredi 3:.33°, del Pot.mo Gran I Sorvegliante Fr:. A. De Vincenti 3:., del Pot.mo Gran Segretario Fr:. E. Sturino 3:., del Pot.mo Gran Tesoriere Fr:. F. Mancuso 3:.33°, del Pot.mo Presidente di Alta Corte Centrale Fr:. M. Greco 3:.33°, del Pot.mo Grande Ispettore Nazionale Fr:. P. Perri 3:.33° e dei Ven.mi Grandi Ispettori Provinciali di Catanzaro e di Cosenza Fr:. N. Canino 3:. e Fr:. G. Preta 3:., nei numerosi e sentiti interventi si è attestato il solco della Tradizione Massonica portato avanti negli anni con alto Onore, Dignità e vero senso di Appartenenza. Terminata la Cerimonia d’Insediamento del nuovo Maestro Venerabile, dei Dignitari e degli Ufficiali di Loggia, la serata di giubilo ha trovato il giusto compimento con una piacevole fraterna Agape interna. Al nuovo M:. V:. ed alle altre cariche elette vanno i più calorosi Auguri di Buon Lavoro.

Gioia Tauro 20/10/2023 E.V. – Consacrazione nuova Casa Massonica

Il ventesimo giorno dell’ottavo mese dell’Anno di V:.L:. 6023 ovvero il 20 Ottobre 2023 E:.V:. si sono riuniti sotto la volta stellata più di quaranta fratelli giunti da tutti gli Orienti per partecipare alla cerimonia di consacrazione della nuova casa massonica dell’Or:. Di Gioia Tauro, frutto delle opere di edificazione delle Officine Saverio ∴ Fera ∴ n°219 e Giovanni ∴ Mori ∴ n°205 . Dopo una breve, ma significativa introduzione, il S:.P:.G:.M:. Nicola Tucci 3:. 33°, il S:.P:.G:.M:.O:. Fr:.Rosario Lollio 3:. 33° e il S:.P:.G:.M:.A:. Fr:. Carmelo Stellitano 3:. 33° hanno espletato la rituale consacrazione del nuovo tempio dell’Or:. Di Gioia Tauro.

Il S:.P:.G:.M:. Nicola Tucci 3:. 33° dopo aver ringraziato calorosamente il S:.P:.G:.M:.O:. Lollio Rosario 3:.33° e il S:.P:.G:.M:.A:. Carmelo Stellitano 3:. 33° per averlo assistito durante lo svolgimento dell’importante rito di consacrazione, ha sottolineato che, nonostante tutte le difficoltà di operare nella piana, l’Or:. Di Gioia Tauro mostra una continuità che fa ben sperare per il futuro ed ha continuato ad illuminare il Tempio con delle vere e proprie perle di saggezza. Ha evidenziato l’importanza nel giudicare l’uomo e non la carica che egli rappresenta ed ha spiegato che il ruolo ed il compito del Gran Maestro è quello predicare, principalmente con il proprio esempio, ai giovani Massoni le regole e i comportamenti che un buon libero muratore deve tenere per essere ritenuto tale. Ha continuato rimarcando con forza il concetto di perfettibilità del Massone, il quale non si deve mai sentire perfetto e arrivato, poiché diverrebbe presuntuoso e arrogante e quindi lontano da quelle qualità che l’essere massone richiede. Ha concluso il suo intervento mostrandosi felice ed appagato di essere presente con tutti i suoi Fratelli in eventi come questo, poiché, dopo aver dato tutto alla Massoneria, vivere certe serate è per lui motivo di grande gioia e non esiste veramente niente di meglio, rimarcando le difficoltà, i doveri e le responsabilità dell’essere Gran Maestro, ruolo che ha sempre esercitato con impegno, senso di appartenenza e soprattutto amore.

Terminato il suo intervento il S:.P:.G:.M:. Nicola Tucci 3:. 33° ha concesso la parola al S:.P:.G:.M:.O:. Rosario Lollio 3:. 33° , il quale per motivi profani, concluso il proprio intervento, ha coperto il tempio.

In particolare Il S:.P:.G:.M:.O:. Rosario Lollio 3:. 33° si è definito emozionato per la bellissima e toccante serata. Ha spiegato ed ha reso partecipi tutti i Fratelli dei motivi per cui si è dovuto procedere al cambio di sede ed ha ringraziato tutti i Fr:.Fr:. Dell’Or:. Di Gioia Tauro per aver realizzato un Tempio così giusto e perfetto.

Il S:.P:.G:.M:. Nicola Tucci a questo punto ha concesso la parola alle colonne, invitando tutti i Fr:.Fr:. Maestri dell’ Or:. Di Gioia Tauro ad intervenire.

Hanno preso la parola i Fr:. Fr:. S. Cannavò 3:. e G. Lollio 3:. della R:.L:. “Saverio Fera” e A. Deleo 3:., Il Fr:. Copritore C. Sirianni 3:., e il Fr:. Maestro delle cerimonie A. Piromalli 3:. della R:.L:. “Giovanni Mori” i quali hanno ringraziato il S:.P:.G:.M:. e tutti i Fr:. Fr:. per la partecipazione a questa serata di grande giubilo.

Si sono susseguiti negli interventi i Fr:. Fr:. M. Tramontana 3:. e D. Palamara 3:. della R:.L:. “Sirius Vera Luce” all’Or:. Di Reggio Calabria forieri del saluto del loro M:.V:. F. Luci 3:.

A questo punto è intervenuto il Fr:. F. Folino 3:. della R:.L:. “Concordia” all’Or:. Di Lamezia Terme, il quale ha portato i saluti del suo M:.V:. ed ha dato il proprio contributo personale alla serata.

Successivamente la parola è stata concessa al Pot:. Vice Gran Ispettore Nazionale Fr:. A. Consiglio 3:., nonché Segretario della R:.L:. “Saverio Fera”, il quale ha garantito la regolarità delle pratiche burocratiche inerenti la nuova sede dell’Or:. Di Gioia Tauro, ed al M:.V:. Ivano Purita della R:.L:. “Jerocades” all’Or:. Di Vibo Valentia il quale ha reso i suoi omaggi a tutto l’Oriente.

Successivamente hanno preso la parola per un saluto e un augurio i Fr:. Fr:. Pot. Vice Gran Ispettore Nazionale S. Servidone 3:. ed il Pot. Ispettore Provinciale A. Petullà 3:. , i quali hanno portato un saluto e un augurio del S:.P:.G:.M:.A:., nonché M:.V:. della R:.L:. “G. Mazzini” all’Or. Di Catanzaro Fr:. D. Marino 3:.

Hanno chiuso gli interventi tra le colonne i Fr:. Fr:. S. Luppino 3:. e V. Bartuccelli 3:. rispettivamente secondo e primo sorvegliante della R:.L:. “Saverio Fera”, i quali hanno ringraziato tutti i Fr:.Fr:. per la loro gradita presenza.

La parola è passata, quindi, all’Oriente dove sono intervenuti i Fr:. Fr:. A. Ventra 3:., V. Chiodo 3:. e R. Galluccio 3:., rispettivamente Oratore, Segretario e M:.V:. della R:.L:. Giovanni Mori.

Hanno arricchito ed illuminano la serata, di seguito, gli interventi del Pot:. Gran Segretario Fr:. E. Sturino 3:., nonché M:.V:. della R:.L:. “Aldebaran” all’Or:. Di Cosenza, il Pot:. Gran Oratore M. Giglio 3:. 33° nonché M:.V:. della R:.L:. “La Fenice – Federico Cinnante” all’Or:. Di Catanzaro, il S:.P:.G:.M:.A:. Fr:. A. Leone 3:. 33° nonché M:.V:. della R:.L:. “Rosslyn” all’Or. Di Catanzaro e il S:.P:.G:.M:.A:. Fr:. Carmelo Stellitano 3:. 33°, che con le loro parole hanno portato luce al nuovo Tempio. Successivamente il M:.D:.C:. Fr:. A. Piromalli 3:. ha riportato all’attenzione dell’Or:. i meravigliosi omaggi che in primis il S:.P:.G:.M:. Nicola Tucci 3:. 33° e tutti i Fr:. Fr:. Delle altre RR:.LL:. dell’Obbedienza hanno donato all’Or:. Di Gioia Tauro.

Dopo una brevissima, ma illuminante conclusione, il S:.P:.G:.M:. Nicola Tucci 3:. 33° ha ordinato di chiudere il libro sacro e di spegnere le luci per poter così dare termine ai lavori. La serata è proseguita in agape fraterna in un vicino ristorante. Durante il luculliano banchetto i Fr:.Fr:. Hanno avuto l’opportunità di scambiarsi propri pensieri ed emozioni sulla magnifica cerimonia appena terminata e di rinsaldare reciprocamente il vincolo di amore fraterno.

 

 

 

 

 

Catanzaro 14/10/2023 E.V. – R:. L:. Utopia

l quattordicesimo giorno dell’Ottavo mese dell’Anno di V.∙. L.∙. 6023 ovvero 14 Ottobre 2023 E.∙. V.∙. nei sacri locali del Tempio di Catanzaro, pieno in ogni ordine e grado per la presenza di più di settanta Fr:.Fr:. giunti da tutti gli Orienti, si è tenuta la cerimonia di gemmazione di una nuova Officina dell’Or:. della città Capoluogo di Regione. E’ infatti nata la settima R:.L:. denominata “Utopia”. Il numero identificativo è il 257. La nuova Loggia nasce dalla gemmazione della  R.∙. L.∙. Albert Einstein n° 250 all’Oriente di Catanzaro magistralmente guidata dal suo M.∙. V.∙. V. Staffa 3:. Proprio quest’ultimo ha infatti dato inizio alla ritualità aprendo i lavori ed accogliendo il Ser.∙. e Pot.∙. Gran Maestro Fr.∙. Nicola Tucci 3.∙., accompagnato dalla sua delegazione, al quale ha ceduto il maglietto per la conduzione della tornata. La delegazione Gran Magistrale era così composta: Ser.∙. e Pot.∙. G.∙.M.∙.A.∙. Fr.∙. S. Tancredi 3.∙.; Ser.∙. e Pot.∙. G.∙.M.∙.A.∙. Fr.∙. D. Marino 3.∙. nonché  M:. V:. della R:. L:. “Giuseppe Mazzini” all’Or:. Di Catanzaro; Ser.∙. e Pot.∙. G.∙.M.∙.A.∙. Fr.∙. F. A. Tedesco 3.∙. nonché  M:. V:. della R:. L:. “Hiram” all’Or:. di Crotone; Pot.∙. Grande Oratore Fr.∙. M. Giglio 3.∙. nonché  M:. V:. della R:. L:. “La Fenice – Federico Cinnante” all’Or:. Di Catanzaro; Pot.∙. Gran Tesoriere Fr.∙. F. Mancuso 3.∙.; Pot.∙. Gran Segretario Fr.∙. E. Sturino 3.∙. nonché  M:. V:. della R:. L:. “Aldebaran” all’Or:. Di Cosenza. Terminati i saluti e l’orazione d’occasione, il Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Fr.∙. Nicola Tucci 3.∙. ha invitato il Pot.∙. Gran Segretario Fr.∙. E. Sturino 3.∙. a dare lettura alla Bolla di Fondazione della R.∙. L.∙. Utopia n° 257. Verificata la regolarità della documentazione prodotta il Ser.∙. e Pot.∙. Il Gran Maestro ha proclamato l’installazione della nuova Loggia ed invitato i nuovi Ufficiali all’Ara sacra per il solenne giuramento.

Assistiti all’Ara dal  Pot.∙. Gran Segretario Fr.∙. E. Sturino 3.∙., dal Pot.∙. Gran Oratore Fr.∙. M. Giglio 3.∙., dal Ser.∙. e Pot.∙. G.∙.M.∙.A.∙. D. Marino 3.∙. e dal Ser.∙. e Pot.∙. G.∙.M.∙.A.∙. S. Tancredi 3.∙., ha giurato per primo il M.∙.V.∙. Fr:. V. Minicelli 3.∙., che ha preso posto sullo scanno del M:. V:. ad Oriente. A seguire hanno giurato il Primo Sorvegliante Fr.∙. A. Lepore 3.∙., il Fr.∙. Secondo Sorvegliante D. Pesare 3.∙., l’Oratore Fr.∙. A. De Santis 3.∙., il Segretario Fr.∙. C. Talarico 3.∙., il Maestro delle Cerimonie Fr.∙. F. Anania 3.∙. e il Copritore Interno Fr.∙. F. Verro 2.∙. che hanno subito preso i posti che gli competevano.

Il Ser.∙. e Pot.∙. G.∙. M.∙. Fr:. Nicola Tucci 3:. ha accolto i Fr.∙. Fr.∙. appena installati nelle loro cariche invitandoli al lavoro e mettendoli in guardia sulle responsabilità assunte e, terminato il suo intervento, ha concesso la parola alle colonne.

Sono intervenuti il Fr.∙. A. Corapi 3.∙. della R.∙. L.∙. “Nino Mancuso” che ha portato i saluti del M.∙.V.∙. e della Loggia tutta; il Fr.∙. A. Ventra 3.∙. della R.∙. L.∙. “I 4 Mori” all’Or.∙. di Gioia Tauro; il Fr.∙. G. Lollio 3.∙.; il M.∙. V.∙. I. Purita 3.∙. della R.∙. L.∙. “Jerocades” all’Oriente di Vibo Valentia; il M.∙. V.∙. G. Folino 3.∙. della R.∙. L.∙. “Concordia” all’Or.∙. di Lamezia Terme; il Venerabilissimo Grande Ispettore Provinciale per Catanzaro Fr.∙. N. Canino 3.∙.; il Venerabilissimo Grande Ispettore Regione Calabria Fr.∙. A. Simone 3.∙.; il Venerabilissimo Grande Ispettore Provinciale di Vibo Valentia, nonché M.∙.V.∙. della R.∙. L.∙. “La Fenice” all’Oriente di Crotone Fr.∙. S. Ferraro 3.∙.. Tutti gli interventi si sono armonizzati in un coro unanime vertente all’auspicio di un buon lavoro per la nuova R.∙.L.∙. Utopia. Molte Officine hanno anche inteso donare alla nuova Loggia regali consistenti in quadri simbolici, targhe commemorative, oggetti ed arnesi per lo svolgimento dei lavori loggiali. Anche il Serenissimo Gran Maestro ha inteso omaggiare la Loggia con due bellissimi e preziosi calici di notevole fattura. La parola è, quindi, passata al Secondo Sorvegliante Fr.∙. D. Pesare 3 .∙. che ha  letto una propria tavola architettonica che spiegava le motivazioni che hanno portato alla scelta del nome “Utopia” per la Loggia appena Installata. Sulla stessa traccia ha proseguito il Primo Sorvegliante Fr.∙. A. Lepore 3.∙. con sue considerazioni sui paralleli che legano la Società di Utopia con i principi massonici.

La parola è passata all’ Oriente per i qualificati interventi dei Fr.∙. presenti. Interviene il Pot.∙. Vice Grande Ispettore Nazionale Fr.∙. S. Servidone 3.∙., che ha portato anche i saluti del Ser.∙. e Pot.∙. G.∙.M.∙.A.∙. A. Leone 3.∙. suo M.∙.V.∙. della R.∙. L.∙. “Rosslyn” all’Or.∙. di Catanzaro; il Pot.∙. Vice Grande Ispettore Nazionale Fr.∙. A. Consiglio 3.∙.; il Pot.∙. Vice Grande Ispettore Alta Corte Fr.∙. D. Vasta 3.∙., accogliendo e augurando buon lavoro ai Fratelli che compongono la nuova Loggia. La parola è quindi passata al Pot.∙. Gran Tesoriere Fr.∙. F. Mancuso 3.∙. Al Pot.∙. Gran Segretario Fr.∙. E. Sturino 3.∙. al   Pot.∙. Grande Oratore Fr.∙. M. Giglio 3.∙., al Ser.∙. e Pot.∙. G.∙.M.∙.A.∙. Fr.∙. F. A. Tedesco 3.∙. , al Pot.∙. G.∙.M.∙.A.∙. Fr.∙. D. Marino 3.∙., al Ser.∙. e Pot.∙. G.∙.M.∙.A.∙. Fr.∙. S. Tancredi 3.∙., che con i loro illuminati interventi hanno arricchito ulterioirmente la discussione con proprie considerazioni. Onori sono stati tributati al M:. V:. Fr:. V:. Staffa 3:. Per la capacità che ha avuto nel gemmare una nuova Officina in così poco tempo e quindi di acquisire la dignità di “Padre” e al Ser:. E Pot:. Gran Maestro Aggiunto Fr:. D. Marino 3:. per lo splendido lavoro fatto nel dare i natali a tante Officine all’Or:. di Catanzaro, fino alla terza generazione, e per aver portato lo stesso Or:. all’importante “Luce” che  attualmente emana. A questo punto ha ripreso la parola per le conclusioni il Ser.∙. e Pot.∙. G.∙. M.∙. Fr.∙. Nicola Tucci 3.∙. evidenziando che il percorso fatto fino ad ora fa ben sperare nel fatto che  la Città di Catanzaro possa presto tornare a quello splendore massonico che ha avuto in un passato ormai non più recente. Dopo il suo pregevole intervento ha ceduto il  maglietto per il proseguo della conduzione dei lavori al neo M.∙.V.∙. Fr:. V. Minicelli 3.∙. che con la lettura di un proprio scritto ha ringraziato tutti i Fr.∙. Fr.∙. intervenuti sia per la loro presenza che per le emozionanti parole di stima e affetto espresse, impegnandosi solennemente a mantenere l’impegno preso con la massima serietà e passione. Terminato il suo intervento, ha concesso la parola al Fr.∙. Oratore di Loggia che ha descritto con ancora maggiore ricchezza di particolari  alcune parti del testo “Utopia” di Tommaso Moro sottolineando l’importanza dell’incessante opera massonica nel  “rettificare”. Terminato il prezioso intervento, il M.∙. V.∙. Ha invitato il Primo Sorvegliante a chiudere la Loggia. Alla cerimonia ha fatto seguito un’Agape Fraterna nei locali della “Locanda La Cucullera”  . Durante il banchetto i presenti si sono resi conto dalla storia del posto di trovarsi in una Villa Fortificata, originariamente della nobile Famiglia dei Marincola, luogo dove si tenevano nell’800 vendite carbonare, pertanto gli Uomini che ne fecero parte hanno dato, proprio da quegli splendidi ambienti, un fattivo contributo nello scrivere l’importante pagina del Risorgimento Italiano. Nulla accade per caso…

Il Grande Oratore
Fr:. M. Giglio 3:.

 

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