Nel sedicesimo giorno del primo mese dell’anno di V:. L:. 6024 e 16/03/2024 E:.V:. si è tenuta la massima Assise del Grande Oriente Italiano – Obbedienza Piazza del Gesù nel Tempio mobile allestito nei locali dell’Hotel Principe sito alla via dei Castelli Romani, 14/A in Pomezia – Roma. L’impatto visivo della sala gremita da centinaia di Fratelli Maestri accorsi da tutte le Logge dell’Obbedienza ha, fin da subito, colpito gli animi di tutti i presenti. L’Oriente era illuminato dalla presenza del Sovrano Gran Commendatore del Rito Scozzese Antico ed Accettato Fr:. P. Costanzo 3:. 33° nonché Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Onorario, dai Gran Maestri Aggiunti Fr:. C. Stelitano 3:. 33:., Fr:. D. Marino, Fr:. S. Tancredi e Fr:. F. Tedesco, dal Presidente della Suprema Corte di Giustizia Fr:. M. Greco 3:. 33°, dal Gran Ispettore Nazionale Fr:. Perri 3:. 33:., e tutti i Delegati Regionali e Provinciali. A Mezzogiorno in punto i lavori hanno avuto inizio aperti dal Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Aggiunto Fr:. A. Leone 3:. 33°. Le colonne del Settentrione e del Meridione, presso le quali sedevano gli Ufficiali di Gran Loggia, i Maestri Venerabili e Delegati, erano sorvegliate dai FFrr:. A. De Vincenti 3:. Gran Primo Sorvegliante che sedeva ad Occidente; e M. Marcellino 3:. Gran Secondo Sorvegliante che sedeva a Meridione. La Coscienza e la Memoria erano depositate nei Potentissimi FFrr:. E. Sturino 3:. Gran Segretario che sedeva a Sud-Est e M. Giglio 3:., Grande Oratore che sedeva a Nord-Est, mentre sul Tesoro di Saggezza vegliava il Fr:. F. Mancuso 3:. Gran Tesoriere. Successivamente, tra le note dell’Inno di Mameli, si è assistito, sotto la volta d’acciaio, all’ingresso del Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Fr:. Nicola Tucci 3:. 33° al quale è stato ceduto il maglietto di conduzione dei lavori rituali. In particolare l’allocuzione Gran Magistrale è stata tracciata con mirabile arte e rara Maestria. L’analisi del vertice della potenza massonica ha infatti sottolineato ed evidenziato che il Grande Oriente Italiano è la sola Obbedienza riconosciuta che possieda contemporaneamente tre requisiti essenziali.
In primis essa vanta una tradizione che affonda le sue radici sin dalla storica scissione tra l’Obbedienza facente riferimento a Palazzo Giustiniani e quella, scaturita dalla fuoriuscita di Saverio Fera e della sua compagine facente riferimento a Piazza del Gesù.
In secundis è una delle Obbedienze esclusivamente di Rito Scozzese Antico ed Accettato che, per il momento, non ammette altri riti (Rito di York, Menphis e Misraim, Arco Reale, Simbolico, etc.). Infine è un’Obbedienza che, pur lavorando nella tradizione solare, non ha al suo interno Logge miste, ma rispettando profondamente il lavoro delle Sorelle, nella tradizione lunare, riconosce la Gran Loggia Italiana Scozzese Femminile come Corpus Massonico con tutti i Privilegi e le Dignità derivate e non come associazione paramassonica (vedi Stelle d’Oriente et similia). Durante la Gran Loggia 2024 sono state lette le relazioni scritte dal Potentissimo Gran Segretario Fr:. E. Sturino 3:. incentrata sull’ l’attività della Gran Segreteria evidenziandone l’importante contributo degli instancabili Gran Segretari Aggiunti FFrr:. L. Mariggiò 3:. e F. Avallone 3:. . Successivamente la parola è passata al Potentissimo Gran Tesoriere Fr:. F. Mancuso 3:.33° il quale ha spiegato nel più piccolo dettaglio il bilancio consuntivo, approvato all’unanimità, e l’ammontare del Tesoro di Loggia evidenziando una crescita dello stesso nonostante sia stato acquistato e ristrutturato completamente il locale che ospiterà il nuovo Tempio di Cosenza in pieno centro storico, intestato nella proprietà al Grande Oriente Italiano. Di seguito si è passati alla relazione morale del Grande Oratore Fr:. M. Giglio 3:.33° Il Gran Maestro successivamente ha invitato alcuni Fratelli presenti a leggere le proprie relazioni scritte sull’operato di questo anno massonico appena trascorso richiamando ai propri impegni tutti i Maestri Venerabili presenti sull’importanza del proselitismo.
All’ingresso nel Tempio nel pomeriggio durante la sospensione dei lavori si è assistito all’ingresso dei Fratelli Compagni ed Apprendisti, all’ingresso della delegazione Romena con la quale, in un momento di alto coinvolgimento, è stato sottoscritto un Trattato di Amicizia, ed all’ingresso della Serenissima e Potentissima Gran Maestra Vicaria Sr:. M. Pulitanò 3:. 33° che ha letto un comunicato da parte della Serenissima e Potentissima Gran Maestra Sr:. E. F. Porchia 3:. 33° una relazione dai toni che hanno entusiasmato tutti i presenti e successivamente ha dato un suo importante contributo intellettuale sul tema della Gran Loggia “il Diritto alla Pace nel Mondo: una prospettiva esoterica e spirituale” redatta dal Grande Oratore.
Nel corso della Gran Loggia ci sono stati diversi interventi da parte del Fr:. G. Lollio 3:.33° della R:.L:. S. Fera all’Or:. di Gioia Tauro, del Fr:. L. Masciari 3:. della R:. L:. A. Einstein all’Or:. di Catanzaro – che ha letto una sua tavola dagli splendidi toni esoterici su un famoso dipinto di Picasso – del Fr:. A. Ventra 3:. In qualità M:.V:. della R:.L:. Giovanni Mori all’Or:. di Gioia Tauro, del Fr:. I. Purita 3:. In qualità di M:.V:. della R:.L:. A. Jerocades all’Or:. di Vibo Valentia, del Fr:. F. De Nardo 3:. In qualità di M:.V:. della R:. L:. De Coubertin all’Or:. di Catanzaro, del Potentissimo Grande Oratore Aggiunto Fr:. A. Verrino 3:. che ha dato un suo importante contributo pregno di significato sul concetto della Pace nel Mondo, del 1° Gran Sorvegliante Fr:. A. De Vincenti 3:. del 2° Gran Sorvegliante Fr:. M. Marcellino 3:. i quali hanno rispettivamente relazionato sulla loro attività dell’anno massonico appena trascorso ed hanno fornito ulteriori contributi personali. All’Oriente la parola è stata concessa al Potentissimo Grande Oratore Aggiunto Fr:. F. Santelli 3:., al Presidente della Suprema Corte Fr:. M. Greco 3:. 33°, al Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Aggiunto Fr:. D. Marino 3:. nonché M:.V:. della R:.L:. G. Mazzini all’Or:. di Catanzaro, al Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Aggiunto Fr:.F. Tedesco 3:. nonché M:.V:. della R:.L:. Hiram all’Or:. di Crotone, al Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Aggiunto Fr:. C. Stelitano 3:.33°, al Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Aggiunto Fr:. A. Leone 3:. 33° nonché M:.V:. della R:.L:. Rosslyn all’Or:. di Catanzaro, al Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Aggiunto Fr:. S. Tancredi 3:. 33°.
Ai lavori rituali ha fatto seguito un’agape all’interno dell’Hotel Principe durante la quale i partecipanti hanno potuto rinsaldare i loro legami fraterni e continuare a discutere ed approfondire i temi trattati.
Il Grande Oratore
Fr:. M. Giglio 3:. 33°


Domenica 2 luglio 2023 E:.V:. nel suggestivo Tempio di Reggio Calabria si è svolta la cerimonia rituale del Solstizio d’Estate del Grande Oriente Italiano – Obbedienza Piazza del Gesù.
Domenica 18 giugno 2023 E:.V:. alle ore 9,30 la Gran Loggia Italiana Scozzese Femminile, magistralmente guidata dalla Serenissima e Potentissima Gran Maestra Sorella Elisabetta Fatima Porchia 3:. 33°, ha celebrato, nello splendido Tempio Massonico di Montalto Uffugo (CS), del Grande Oriente Italiano – Obbedienza Piazza del Gesù, il rito del Solstizio d’Estate. I lavori in perfetta ritualità sono stati scanditi dal maglietto della Serenissima e Potentissima Gran Maestra Vicaria della Gran Loggia Scozzese Femminile Sor:. E. Pulitanò 3:.33° coadiuvata dalla presenza della Serenissima e Potentissima Gran Maestra Aggiunta V. Incalzi Boscarelli 3:.33° e della Serenissima e Potentissima Gran Maestra Aggiunta L. Pesiri 3:.33°. L’Oriente era illuminato inoltre dal Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro del Grande Oriente Italiano – Obbedienza Piazza del Gesù Fr:. Nicola Tucci 3:. 33°, dal Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Onorario Fr:. P. Costanzo 3:. 33°, dal Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Aggiunto Fr:. S. Tancredi 3:.33° e dal Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Aggiunto Fr:. A. Leone 3:. 33°. Le colonne erano gremite da Fratelli e Sorelle in ogni ordine e grado, Maestri Venerabili e Delegati dei vari Orienti di Catanzaro, Lamezia Terme, Cosenza, Crotone, Vibo Valentia, Rossano e Roma, fino a riempire completamente i locali del Tempio Sacro. L’Oriente allargato ha registrato la presenza del Potentissimo Gran Tesoriere Fr:. F. Mancuso 3:. 33° e del Potentissimo Presidente dell’Alta Corte Centrale Fr:. M. Greco 3:. 33° e dallo scrivente. Dopo l’allocuzione della Serenissima e Potentissima Gran Maestra Vicaria Sor:. E. Pulitanò, che ha svelato i contenuti esoterici legati alla cerimonia del Solstizio d’Estate legati alla figura di San Giovanni Battista, la parola è stata data all’ Oratore Serenissima e Potentissima Gran Maestra Aggiunta Sor:. S. Tronco che, a braccio, ha saputo scolpire sulla tavola da disegno un interessantissimo ed affascinante lavoro su San Giovanni Battista, come Iniziato ed Iniziatore e sul Battesimo del Nazareno e sul periodo nel quale il Cristo ha, a sua volta, ricevuto svelati i segreti dai Sacerdoti del Tempio e dagli Esseni. La Gran Maestra Aggiunta L. Pesiri 3:.33°, è intervenuta leggendo una propria Tavola che ha arricchito di contenuti esoterici i lavori ed ha toccato i cuori di tutti i Fratelli e le Sorelle presenti emozionandoli intensamente, così come è stato a seguito dell’intervento della Gran Maestra Aggiunta V. Incalzi Boscarelli 3:.33°, del Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Aggiunto Fr:. A. Leone 3:. 33° che ha ulteriormente integrato i concetti ed i contenuti fornendo ai presenti diversi argomenti di riflessione. Gli interventi sono stati chiusi con un discorso del Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro del Grande Oriente Italiano – Obbedienza Piazza del Gesù Fr:. Nicola Tucci 3:. 33° che ha rammentato ai presenti i doveri di un Libero Muratore e, in vista della pausa estiva, ha stimolato l’attività nella direzione del proselitismo e della creazione di nuovi progetti da proporre per la riapertura dei Lavori iniziatici in Settembre. Alla Tornata rituale ha fatto seguito un’Agape Fraterna, presso il ristorante Ebano, durante la quale Fratelli e Sorelle hanno potuto continuare i loro lavori cibandosi di ottime pietanze tipiche del nostro territorio.
Giovedì 6 Aprile 2023 E:. V:. Si è tenuta, nello splendido Tempio di Montalto Uffugo, la Tornata dei Principi Rosacroce – Cavalieri dell’Aquila e del Pellicano del 18° grado del R:.S:.A:.A:. delle Valli del Crati e dell’Amato. Ha presieduto i lavori il Saggissimo Presidente Fr:. P. Asta 33° unitamente al Saggissimo Presidente Fr:. A. Leone 33°. Dal Tempio i Principi Rosacroce del 18° grado, i Cavalieri Kadosh – Cavalieri dell’Aquila Bianca e nera del 30° grado ed i Sovrani Grandi Ispettori Generali del 33° ed ultimo grado, si sono spostati nella spazio attiguo al Tempio Sacro dove era stata approntata una Tavola a forma di “T” dove i lavori sono proseguiti con la tradizionale Cena Mistica. Al desco, perfettamente apparecchiato con i colori rituali, si sono aggiunti i Cavalieri Eletti dei IX ed i Maestri Segreti del 4° grado che hanno potuto apprezzare la ritualità pregna di profondi significati esoterici e caratterizzata da momenti di elevata sacralità. La cerimonia, perfettamente organizzata dai Fratelli, ha ripercorso ritualmente il tradizionale pasto con pane azzimo, vino, olio, sale, uova, carne d’agnello, verdura e frutta ed acqua. Ogni cibo consumato è stato accompagnato dalla spiegazione della simbologia in esso racchiusa dal Fr:. Oratore. Gli interventi dei Fratelli, al termine della cena, hanno completato magnificamente la splendida serata. Tavole architettoniche ed interventi a braccio dei numerosi Fratelli presenti hanno testimoniato l’elevata preparazione culturale ed esoterica degli stessi. Tali contributi sono stati arricchiti dalle considerazioni e le integrazioni del Saggissimo Presidente Fr:. P. Asta 33°. Sono stati affrontati temi importanti quali il rinnovamento spirituale, il perdono, la figura del “nemico” nel rapporto con noi stessi, la crescita ed il miglioramento culturale. Dopo gli interventi finali dei Sovrani Grandi Ispettori Generali del 33° ed ultimo grado, la chiusura dei lavori è stata effettuata dal Saggissimo Presidente Fr:.A. Leone 33° con il suo personale intervento. Terminata la Tornata rituale i Fratelli tutti si sono salutati scambiandosi sinceri auguri per le imminenti festività promettendo a se stessi di approfittare di tale periodo per rinsaldare legami d’Amore fraterno, studiare i testi ed i rituali del R:.S:.A:.A:. e meditare penetrando i significati profondi della simbologia massonica.
Nel diciottesimo giorno del primo mese dell’anno di V:. L:. 6023 e 18/03/2023 E:.V:. si è tenuta la massima Assise del Grande Oriente Italiano – Obbedienza Piazza del Gesù, in via eccezionale, nel magnifico Tempio di Montalto Uffugo (Cs). La Gran Loggia del 2023 non ha deluso le aspettative. Le colonne erano gremite di Fratelli accorsi da tutte le Logge dell’Obbedienza tanto da rendere necessario l’allestimento di un secondo locale dotato di attrezzature multimediali. Ciò ha consentito a centinaia di Fratelli, in particolare nella ripresa dei lavori pomeridiani di seguire comodamente lo svolgimento della Gran Loggia 2023. L’Oriente era illuminato dalla presenza del Sovrano Gran Commendatore del Rito Scozzese Antico ed Accettato Fr:. P. Costanzo 3:. 33°, Presidente della Suprema Corte di Giustizia Fr:. M. Greco 3:. 33°, dai Membri di Giunta Esecutiva, dai Maestri Venerabili e dai Delegati, dai Dignitari ed Ufficiali di Gran Loggia. Le colonne erano gremite dai Fratelli di ogni ordine e grado. A Mezzogiorno in punto i lavori hanno avuto inizio aperti dal Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Aggiunto Fr:. A. Leone 3:.33°. Le colonne del Settentrione e del Meridione erano sorvegliate dai Fratelli A. De Vincenti 3:. Gran Primo Sorvegliante che sedeva ad Occidente; e M. Marcellino 3:. Gran Secondo Sorvegliante che sedeva a Meridione. La Coscienza e la Memoria erano depositate nei Potentissimi Fratelli E. Sturino 3:. Gran Segretario che sedeva a Sud-Est e M. Giglio 3:., Grande Oratore che sedeva a Nord-Est, mentre sul Tesoro di Saggezza vegliava il Fr:. F. Mancuso 3:. Gran Tesoriere. Successivamente, tra le note dell’Inno di Mameli, si è assistito, sotto la volta d’acciaio e maglietti battenti, all’ingresso del Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Fr:. Nicola Tucci 3:. 33° al quale è stato ceduto il maglietto di conduzione dei Lavori rituali.



