Nel 22 giorno del 1 mese dell’anno di Vera Luce 6025 (22/03/2025 E:. V:.) si è tenuta, nel Tempio mobile allestito nella sala convegni del Hotel San Francesco in Rende (Cs) la Gran Loggia 2025 del Grande Oriente Italiano – Obbedienza di Piazza del Gesù. Il tema della gran Loggia di quest’anno è stato incentrato sui “Valori della Tradizione massonica”. I lavori hanno avuto inizio puntualmente alle ore 9,30 aperti dal Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Aggiunto Fr:. A. Leone 3:. 33°. Elevati i lavori dalla camera di Apprendista a quella di Compagno d’arte si è passati in camera di mezzo. I Ff:.R:r:. maestri hanno assistito all’ingresso del Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Fr:. Nicola Tucci 3:. 33° e della sua delegazione preceduti dalla bandiera d’Italia con l’accompagnamento dell’inno nazionale del Fr:. Mameli. Il Gran Maestro ha ringraziato tutti i presenti per essere giunti in gran numero ai lavori della Gran Loggia che eccezionalmente si è tenuta in Calabria poiché Roma, dove solitamente si tiene l’evento annuale, si è rivelata difficile l’ organizzazione poiché le strutture ricettive sono sature per via del Giubileo. L’Oriente era illuminato oltre che dal Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Aggiunto Fr:. A. Leone 3:. 33° dalla presenza di illustri Fratelli: dal Sovrano Gran Commendatore del Rito Scozzese Antico ed Accettato, nonché Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Onorario Fr:. Pasquale Costanzo 3:. 33° , dai Serenissimi e Potentissimi Gran Maestri Aggiunti: C. Stelitano 3:. 33°; S. Tancredi 3:. 33°, F. Tedesco 3:., D. Marino 3:. dal Potentissimo Gran Ispettore Nazionale Fr:. P. Perri 3:. 33°, dal Potentissimo Presidente dell’Alta Corte Fr:. M. Greco 3:. 33°. Il Gran Maestro ha proseguito leggendo la propria allocuzione che ha emozionato tutti i presenti i quali gli anni tributato una vera e propria ovazione. Il plauso dei presenti è stato motivato dal contenuto della allocuzione gran magistrale e soprattutto dalla dichiarazione di intenti del Gran Maestro per il prossimo futuro. L’Obbedienza sta crescendo sia dal punto di vista quantitativo e sia da quello qualitativo e la presenza di centinaia di Fr:.Rr:. Maestri in Gran Loggia ne è una prova. Inoltre l’Obbedienza si è arricchita di una nuova casa massonica in Cosenza Vecchia a poche decine di metri dal luogo di nascita di Bernardino Telesio. Il filosofo che fu iniziatore della nuova dottrina della natura rinascimentale, dalla quale trassero ispirazione le menti ed i cuori di Giordano Bruno, Cartesio, Bacone e di un altro nostro conterraneo: Tommaso Campanella. Dopo la sua allocuzione il Gran Maestro ha concesso la parola al Potentissimo Gran Segretario Fr:. E. Sturino 3:. per la lettura della sua relazione annuale. Quest’ultimo ha confermato una crescita dell’Obbedienza in termini di iniziazioni e di aumenti di salario a Compagno D’arte e a Maestro. Inoltre il Fr:. E. Sturino 3:. ha desiderato ringraziare tutti i Maestri Venerabili e i loro Segretari per l’eccellente lavoro nell’ amministrazione delle Logge portato avanti durante l’anno 2024. La parola è passata al Potentissimo Grande Oratore Fr:. M. Giglio 3:. 33° per la lettura della relazione morale. Quest’ultimo ha riaffermato l’impegno comune: A custodire e difendere i valori che ci hanno resi ciò che siamo; A praticare la fratellanza non solo nelle parole, ma nei gesti concreti; A portare avanti la nostra Obbedienza con onore, con dedizione e con Amore.
La parola a questo punto è stata concessa al Potentissimo Gran Tesoriere Fr:. F. Mancuso 3:. 33° che ha relazionato puntualmente sul bilancio consuntivo del 2024. La crescita dell’Obbedienza ha fatto registrare anche un aumento di bilancio nonostante l’acquisto e la completa ristrutturazione della nuova casa massonica comprensiva degli arredamenti. Ciò a riprova di un’amministrazione economica attenta, parsimoniosa e differente da altre obbedienze più numerose dove l’assordante “tintinnio dei metalli” che rende impossibile il pensiero esoterico. Quel rumore di fondo che rende difficile la meditazione ed il continuo lavoro spirituale di miglioramento del singolo in particolare modo nel rispetto degli insegnamenti del Rito Scozzese Antico ed Accettato che è l’unico rito a cui fa riferimento il Grande Oriente Italiano – Obbedienza di piazza del Gesù. Oggi, amati Fratelli, la nostra Obbedienza è l’unica sul territorio italiano ad essere di Rito unicamente Scozzese, di carattere esclusivamente solare, visto che le nostre sorelle lavorano parallelamente in un altro corpo massonico riconosciuto (e non paramassonico) nella Gran Loggia Scozzese Femminile mirabilmente guidata dalla Serenissima e Potentissima Sorella Elisabetta Fatima Porchia alla quale va tutto il nostro rispetto ed il plauso per l’enorme lavoro che quotidianamente affronta con lo spirito di una instancabile condottiera amazzone. A questo punto i lavori sono stati sospesi per la pausa pranzo. Alla loro riapertura si è provveduto a continuare i lavori con il libro sacro chiuso sull’ara, per permettere l’ingresso nel Tempio anche ai Fr:. Rr:. Compagni, agli Apprendisti, alle delegazioni Estere del Libano e della Romania ed ad una nutrita delegazione delle Sorelle della Gran Loggia Italiana Scozzese Femminile precedute dalla Serenissima e Potentissima Gran Maestra Vicaria Sr:.E. Pulitanò 3:. 33° dalla Serenissima e Potentissima Gran Maestra Aggiunta L. Pesiri 3:. 33° dalla Serenissima e Potentissima Gran Maestra Aggiunta Sr:. .V. Incalzi Boscarelli 3:. 33°. Il Gran Maestro ha ricevuto le delegazioni ed ha sottoscritto protocolli di amicizia e di riconoscimento con le Delegazioni Estere con le quali ci sono stati scambi di doni suggellati da abbracci fraterni. A questo punto si è data lettura di uno scritto della Serenissima e Potentissima Gran Maestra Elisabetta Fatima Porchia impossibilitata a presenziare. Le parole della Gran Maestra hanno ulteriormente ispirato l’animo di tutti i presenti. Il Gran Maestro, a questo punto della serata, con il Tempio gremito da circa 400 Fratelli per ogni ordine e grado per come mai si era visto fino ad ora, ha riletto la propria relazione alla quale hanno fatto seguito le relazioni del Potentissimo Gran Primo Sorvegliante Fr:. A. De Vincenti 3:. del Potentissimo Secondo Gran Sorvegliante Fr:. M. Marcellino 3:., dei Serenissimi e Potentissimi Gran Maestri Aggiunti, del Potentissimo Grande Ispettore Nazionale, del Presidente dell’Alta Corte Centrale, del Grande Oratore. Il tema dei Valori della Tradizione massonica si è arricchita da ulteriori contributi dall’Oriente e vere e proprie relazioni aggiuntive che hanno fornito altri spunti riflessivi ed elementi di approfondimento. La parola è stata concessa in fine al Potentissimo Grande Oratore Aggiunto nonché M:.V:. della R:. L:. Virginia Tucci all’Or:. di Cosenza Fr:. F. Santelli 3:. Quest’ultimo ha relazionato sul suo operato durante il proprio venerabilato ed ha proseguito contribuendo ed arricchendo il tema centrale della Gran Loggia con proprie condivisibili considerazioni. Alle ore 18,30 sono stati sospesi i lavori e la serata è proseguita in un’agape fraterna nei locali del ristorante dello stesso albergo. La migliore Gran Loggia di sempre è stato il commento sintetico di tanti Fratelli su questo eccezionale evento che resterà scolpito nella mente e nel cuore di chi ha inteso presenziare.

Il 23° giorno del 4° mese dell’ anno di Vera Luce 6024 nel punto geografico noto ai soli figli della vedova a 39°24’20″88 N 16°9’31″68 E, ovvero il 23 Giugno 2024 E:.V:. presso la casa Massonica di Montalto Uffugo si è tenuta la tornata rituale di celebrazione del Solstizio d’ Estate del Grande Oriente Italiano – Obbedienza Piazza del Gesù. Il Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Aggiunto Fr:. C. Stelitano 3:. 33° nella sua qualità di Maestro Venerabile in Cattedra coadiuvato dal potentissimo Gran 1° Sorvegliante Fr:. A. De Vincenti 3:. e dal Potentissimo Gran 2° Sorvegliante Fr:. M. Marcellino 3:. hanno provveduto ad aprire i lavori rituali, prima accertandosi della copertura del Tempio, poi verificando che tutti i presenti fossero Fratelli liberi muratori e successivamente squadrando sacralmente il tempio e accendendo le tre luci ed il candelabro a sette bracci. Dopo aver aperto i lavori si è proceduto a scomporre sull’ara la squadra ed il compasso ed a far entrare la delegazione della Gran Loggia Italiana Scozzese Femminile con a capo la Serenissima e Potentissima Gran Maestra Vicaria Sorella M. Pulitanò 3:. 33° e poi a far accomodare, con i dovuti onori, Il Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Nicola Tucci 3:. 33° accompagnato dalla sua delegazione composta da Potentissimo Gran Tesoriere Fr:. F. Mancuso 3:. 33°, dal Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Onorario Fr:. P. Costanzo 3:. 33° e dal Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Aggiunto Fr:. S. Tancredi 3:. 33°. Alla cerimonia erano presenti, inoltre, il Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Aggiunto A. Leone 3:. 33° ed il Presidente dell’Alta Corte di Giustizia Fr:. M. Greco 3:. 33°. Dopo il loro ingresso il Maestro Venerabile in cattedra, il Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Aggiunto Fr:. C. Stelitano 3:. 33°, ha ceduto il maglietto per la conduzione dei lavori al Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Fr:. Nicola Tucci 3:. 33°che, dopo i rituali e doverosi saluti e ringraziamenti a tutti i Fratelli presenti, ha letto la propria allocuzione sul Solstizio d’ Estate, descrivendone la simbologia esoterica ed evidenziando l’importanza del moto apparente del sole nella ciclicità dei fenomeni naturali. Il Gran Maestro ha continuato ringraziando tutti i Fratelli che si stanno prodigando per l’ ultimazione dei lavori presso la nuova casa Massonica di Cosenza nel pieno centro storico, che dovrebbe essere inaugurata alla riapertura dei lavori dopo la pausa estiva ed ha concluso il suo intervento con un accorato plauso ed elogio al proficuo ed incessante lavoro della Serenissima e Potentissima Gran Maestra Sorella E. F. Porchia 3:. 33° ed invitando tutti i Fratelli e le Sorelle a prodigarsi maggiormente nell’opera di proselitismo che è linfa vitale per la crescita della nostra gloriosa Obbedienza. All’ allocuzione del Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Fr:. Nicola Tucci 3:. 33° hanno fatto seguito i numerosi interventi dei Fratelli e delle Sorelle presenti che hanno arricchito ulteriormente l’ argomento oggetto della tornata. Terminati gli interessanti contributi il Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro ha riaffidato la conduzione dei lavori al Serenissimo e potentissimo Gran Maestro Aggiunto Fr:. C. Stelitano 3:. 33° ed ha coperto il Tempio accompagnato all’esterno di esso dalla sua delegazione. I lavori sono, quindi, ripresi nel completamento della ritualità della cerimonia solstiziale mediante il dono delle rose rosse e con l’offerta al fuoco sacro del grano, dell’olio e del vino. Si e’ultimato, infine, il rito di purificazione, rinascita e miglioramento spirituale bruciando simbolicamente la pergamena con le firme precedentemente apposte, simbolo del tempo trascorso. Prima della sospensione dei sacri lavori veniva concessa la parola al Potentissimo Grande Oratore Fr:. M. Giglio 3:. 33° che con il suo intervento a conclusione e sintesi della tornata, ha arricchito con spunti di riflessione che spaziavano dall’ esoterismo alla fisica quantistica. Dopo l’ intervento si è proceduto all’ uscita degli oltre 150 Fratelli presenti. Alla tornata rituale ha fatto seguito un vero e proprio luculliano banchetto presso la vicina struttura ricevimenti Falcone. I lavori sospesi riprenderanno dopo il periodo estivo che sarà, comunque, un importante fase temporale per dedicarsi alla meditazione ed alla cura dello spirito. 



