Nel 1° giorno del 7° mese del 6026 (A:.V:.L:.), 01/010/2026 dell’E:.V:. è stato celebrato il rito d’Installazione della nuova Loggia Marco Aurelio n° 262 all’Or:. di Rossano, per gemmazione dalla R:.L:. Giuseppe Mazzini n° 224 all’Or:. di Catanzaro.
Ha aperto i lavori il M:.V:. in cattedra Fr:. G. Correale 3:. e subito dopo si è assistito all’ingresso nel tempio del S:.P:.G:.M:. Nicola Tucci 3:.33° con, al seguito, la sua delegazione composta dai GG:.MM:.AA:. Fr: D. Marino 3:., Fr:. F. Tedesco 3:. e dai Dignitari di Gran Loggia: dal Potentissimo Gran Primo Sorv. Fr:. S. Ferraro 3::, dal Potentissimo Gran Tesoriere Fr:. F. Mancuso 3:. 33°, dal Pot. Gran Segr, Fr:. E. Sturino 3:., dal Presidente dell’Alta Corte centrale di Giustizia Fr:. M. Greco 3:., dal Venerabilissimo Ispettore dell’Or:. di Rossano Fr:. V. Portaro 3:., dal Venerabilissimo Isp. dell’Or:. di Gioia Tauro Fr:. A. Petulla 3:., dal M:.V:. della R:.L:. Medusa all’Or di Rossano.
Il M:.V:. in cattedra Fr:. G. Correale 3:. ha quindi passato il maglietto per la conduzione dei Sacri lavori al S:.P:.G:.M:. Nicola Tucci 3:.33° il quale, nella sua allocuzione, ha fatto un breve cenno alla storicità della casa massonica dove si svolgono i lavori e sulla tradizione massonica che ha il Grande Oriente Italiano – Obbedienza di Piazza del Gesù – nel territorio di Rossano/Corigliano. Successivamente ha raccomandato al futuro M:.V:. d’ impegnarsi alla nuova costruzione di un nuovo Tempio a Rossano, una Casa Massonica, quest’ultima, che dia lustro all’Obbedienza e per la quale si stanno tenendo già degli incontri tesi alla scelta della futura sua ubicazione. Dalla nuova Loggia si pretende assiduità e fermezza, ha continuato il Gran Maestro, senza arroccarsi “su posizioni privilegiate”, specificando l’autonomia e la sovranità della Loggia nel rispetto delle Leggi e della Costituzione dell’Obbedienza. La Loggia, infatti, è fatta di uomini e per tanto il primo dovere, da domani, sarà quello di proseguire con il proselitismo per aumentare il numero di fratelli. L’area in cui “attingere” è molto ampia e qualitativa, ma si dovrà fare molta attenzione alle tegolature per non incorrere in “incidenti di percorso” già accaduti in passato e selezionare solo uomini giusti e meritevoli di entrare in massoneria ed imparare l’Arte Reale. Di seguito il Gran Maestro ha speso parole di elogio nei confronti del S:.P:.G:.M:.A:. Fr:. D. Marino 3:. per il suo lavoro a “fari spenti” per il bene e la gloria dell’Obbedienza. A seguire il P.mo Gran Segretario Fr:.E. Sturino 3:. ha dato lettura della Bolla di Costituzione ed ha fatto prestare il giuramento di rito al nuovo M:.V:. Fr:. V. Policano 3:. ed ai dignitari di Loggia, i quali hanno preso i posti che gli competevano. Dopo aver ricevuto il maglietto dal S:.G:.M:. N. Tucci 3:.33°, il M:.V:. Fr:. V. Policano 3:. ha preso la parola e, nel proprio intervento, ha ringraziato Il S:.P:.G:.M:. N. Tucci 3:. 33° per aver reso possibile la creazione di questa Loggia, ha poi ringraziato anche il S:.P:.G:.M:.A:. Fr: D. Marino 3:. per aver creduto nelle sue capacità e quelle di tutti i Ff:. Rr:.. della r:. L:. G. Mazzini. Poi si è soffermato sulla scelta del nome della Loggia evidenziando che Marco Aurelio fu un uomo ricordato per la rettitudine, la saggezza e lo spirito di servizio. Un uomo che durante le avversità ha sempre continuato ininterrottamente a lavorare su se stesso e ad agire secondo Giustizia e secondo la Legge Universale. La magnifica Tornata ha avuto il suo proseguo con l’intervento dell’Oratore Fr:. C. Golino 3:. il quale, nella sua tavola, ha richiamato il senso della gemmazione come passaggio da una memoria comune a un nuovo cammino autonomo. La figura di Marco Aurelio è un riferimento simbolico per responsabilità, disciplina interiore e ricerca della virtù, valori affini a tutti i Ff:.Rr:. della nuova Loggia. E’ stata, a questo punto, riconosciuta la nuova Loggia dell’Or:. di Rossano come Luce generata dalla R:.L:. G. Mazzini dell’Or:. di Catanzaro, orientata a trasformare la conoscenza in crescita interiore. A seguire fra le colonne intervengono brevemente i Ff:Rr:.. della Loggia gemmata e, precisamente, il Tesoriere Fr:. Gradilone, il Segretario Fr:. Francia, il 2° Sorv. Fr:. G. Marino ed il 1° Sorv. Fr:. Palopoli, i quali facendo trapelare un’ emozione sincera, hanno espresso nelle loro tavole, il profondo senso di gratitudine per il ruolo assegnatogli e per gli insegnamenti ricevuti fino ad ora dalla Loggia Madre. La promessa è di impegnarsi maggiormente allo scopo di sostenersi reciprocamente in modo che il Tempio non sia solo luogo di incontro, ma spazio in cui ciascuno possa interrogare se stesso.
Dall’Oriente intervengono tutti i Dignitari di Loggia presenti, i Gran Ispettori Provinciali dell’Or:. di Gioia Tauro Fr:. A. Petullà 3:. e dell’Or:. di Rossano Fr:. V. Portaro 3:., il Gran Segretario Aggiunto Fr:. F. Avallone 3:., il Gran Musichiere Fr:. G. Correale 3:., il P.mo Presidente dell’Alta Corte Centrale Fr:. M. Greco 3:. 33°, il P.mo Gran Tesoriere Fr:. F. Mancuso 3:. 33°, il P.mo Gran 1° Sorvegliante Fr:. S. Ferraro 3:. i quali, nei lori interventi, hanno augurato prosperità e impegno al nuovo M:.V:. Fr:. V. Policano 3:. ed a tutti i Ff:. Rr:. della Loggia Marco Aurelio, indicano come il senso del dovere della giustizia nonché l’amore fraterno debbano essere elementi imprescindibili di questo nuovo cammino di crescita comune.
A concludere gli interventi del S:.P:.G:.M:.A:. Fr:. F. Tedesco 3:. che nel suo intervento ha espresso come questo momento rappresenti il culmine di tre elementi quali visione, rigore e determinazione dei Ff:.Rr:. della nuova Loggia e soprattutto del S:.P:.G:.M:. Nicola Tucci3:. 33:. e del S:.P:.G:.M:. A:. D. Marino 3:. Quest’ultimo ha preso la parola e nel suo intervento, ha affermato che la nascita della Loggia Marco Aurelio rappresenta un atto di gemmazione consapevole e responsabile, attraverso, il quale l’eredità morale, iniziatica e obbedienziale della Loggia G. Mazzini, si trasforma in un nuovo spazio di lavoro. Un cammino fondato su disciplina, crescita interiore, servizio alla comunione e capacità dei Ff:. Rr:. di portare avanti la Luce massonica con autonomia, lealtà e maturità, nel pieno rispetto dei principi dell’Obbedienza e della Guida del Gran Maestro Nicola Tucci 3:. 33°. In conclusione il S:.P:.G:.M:. Nicola Tucci, ha ringraziato tutti per la splendida tornata e rivolgendosi ai Ff:. Rr:. della nuova Loggia ha rinnovato il suggerimento di prestare attenzione a non introdurre “serpe in casa”, dando piena disponibilità della sua presenza, infine ha espresso il suo sogno utopico: quello di realizzare un nuovo Tempio massonico nella città di Cirò dove solo la nostra Obbedienza ha l’autorevolezza di penetrarvi. Successivamente ha coperto il Tempio sotto le note dell’Inno d’Italia ed al ritmo dei maglietti battenti, sotto la volta d’acciaio, accompagnato dalla sua delegazione, con tutti i Ff:. Rr:. in piedi e all’ordine. Il M:.V:. Fr:. V. Policano 3:. ha ringraziato tutti i Ff:. Rr:. per il tenore degli interventi uditi, e ha chiesto all’Oratore di dare le proprie conclusioni. Quest’ultimo ha confermato che fosse tutto “giusto e perfetto”. Il M:.V:. Fr:. V. Policano 3:., a questo punto, ha ordinato la chiusura dei lavori di Loggia sino al giorno della prossima Tornata prevista da calendario, salvo contrario avviso. E’mezzanotte in punto.
Il Grande Oratore
Fr:. M.Giglio 3:. 33°
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