Ferrara 18 Luglio 2026 E.V. – Consacrazione nuova Casa Massonica

Nel diciottesimo giorno del 5° mese dell’anno di Vera Luce 6026 (18/07/2026 dell’Era Volgare) si è tenuta la cerimonia di Consacrazione della Casa Massonica di Ferrara ricadente in agro di Rovigo. Alle ore 18,00 la delegazione del Grande Oriente Italiano Obbedienza di piazza del Gesù, formata dal Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Onorario Fr:. P. Costanzo 3:. 33° nonché Sovrano Gran Commendatore del R:. S:. A:. A:. per la giurisdizione Italiana, dal Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Aggiunto Fr:. F. A. Tedesco 3:., dal Potentissimo Gran Primo Sorvegliante Fr:. S. Ferraro 3:., dal Potentissimo Gran Segretario Fr:. E. Sturino 3:., dal Potentissimo Gran Tesoriere Fr:. F. Mancuso 3:.33°, dal Potentissimo Grande Oratore Fr:. M. Giglio 3:. 33°, dal Gran Segretario Aggiunto Fr:. F. Avallone 3:., dal Venerabilissimo Gran Delegato Provinciale Fr:. G. Stillitano 3:., si è recata nella città di Ferrara per espletare la cerimonia massonica ed inaugurare il nuovo Tempio ricadente nel territorio della provincia di Rovigo.

I lavori, dopo il discorso di apertura del Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Onorario Fr:. P. Costanzo 3:. 33°, incaricato direttamente dal Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro dell’Obbedienza Fr:. Nicola Tucci 3:. 33°, sono continuati nel dare inizio al tradizionale rito di consacrazione del Tempio che ha visto il Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Onorario Fr:. P. Costanzo 3:. 33°, il Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Aggiunto Fr:. F. A. Tedesco  3:. ed  il Potentissimo Gran Primo Sorvegliante Fr:. S. Ferraro 3:. battere con il maglietto per – 3 volte 3 – cadauno su ciascuna colonna del Tempio recitando le parole del rituale dell’Obbedienza.

Consacrato il Tempio il Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Onorario  Fr:. P. Costanzo 3:. 33°, ha aperto i lavori in Camera d’Apprendista. Subito dopo è passato ai solenni giuramenti prestati presso l’Ara Sacra insediando il Maestro Venerabile della nuova Officina Fr:. F. Lopes 3:. ed i Dignitari ed Ufficiali di Loggia. Quest’ultimi, una volta insediatisi, hanno preso posto nei rispettivi scanni. Il titolo distintivo della Rispettabile Loggia installata è Anteros n. 261 ed è gemmata dalla R:. L:. Platone n. 210 all’Or:. Di Roma. Il Maestro Venerabile insediato a letto un proprio scritto che verteva sulla scelta del nome dell’Officina e sui doverosi ringraziamenti a tutti Ff:. Fr:. intervenuti che hanno inteso, con la loro presenza, onorare l’importante evento. In particolare il Maestro Venerabile ha ringraziato il nuovo M:.V.:. Fr:. A. Cappa 3:. Per la sua presenza ed i Fr:.Fr: intervenuti per aver reso partecipato e reso possibile quest’importante creazione dell’accampamento massonico di Ferrara ricadente nel vicino territorio di Rovigo. Dopo la propria allocuzione la parola è passata tra le colonne e diversi Fr:. Fr:. provenienti da vari Orienti hanno portato i saluti personali e quelli dei Fr:.Fr:. delle proprie Officine ed hanno fatto gli auguri ai Ff:.Fr:. della Loggia appena insediata.

Dopo gli interventi del Secondo Sorvegliante e del Primo Sorvegliante la parola è passata all’Oriente ed i Fratelli presenti con il proprio contributo hanno ulteriormente arricchito di contenuti esoterici e culturali la magnifica Tornata. E’ stato sottolineato negli interventi che il territorio di Ferrara e di Rovigo sono importanti luoghi dove è forte la presenza di antiche Logge massoniche tra le prime a rinascere nel dopoguerra sul territorio italiano. La tradizione massonica di questi luoghi affonda le sue radici in tempi assai lontani. Anche la Famiglia d’Este a Ferrara era, infatti, dedita all’esoterismo ed alla diffusione di quella cultura e quello studio approfondito dell’animo umano che sono stati identificati come concetti  di base della successiva dottrina massonica. Anche la presenza di Gran Logge femminili sul territorio ha ribadito quanto nella zona sia già forte la Venerata Tradizione della Libera Muratoria.

Il Potentissimo Gran Primo Sorvegliante nel suo discorso augurale ha, infatti, rivolto un pensiero alla Serenissima e Potentissima Gran Maestra Sr:. Elisabetta Fatima Porchia 3:.33° sottolineando l’importanza di un proselitismo lunare al fine della possibile nascita di una Loggia tutta al femminile. Terminati gli interventi ed una Catena d’Unione in ricordo del Serenissimo e Potentissimo Gran Maestro Onorario Fr:  Luciano Taurino 3:. 33° passato all’Oriente Eterno e dopo la chiusura dei lavori rituali, tutti i presenti si sono trasferiti sulle rive del Po per continuare i lavori in un’Agape Fraterna, durante la quale hanno potuto conoscersi meglio e rinsaldare il vincolo di fratellanza reciproca. E’ proprio questo Amore caratterizzato dalla reciprocità, il sentimento corrisposto, il tema della serata ed il riferimento al Dio greco dell’Amore Anteros è quindi risultato il titolo distintivo più azzeccato e calzante per sottolineare lo spirito di fratellanza vera che ha permesso la gemmazione dell’Officina dell’Oriente di Roma.

La serata è terminata con fraterni abbracci e con la promessa di rivedersi presto in nuove occasioni massoniche. La serata rappresenta una ulteriore pagina di storia del Grande Oriente Italiano che continua la sua crescita costante con la creazione sul territorio italiano di accampamenti massonici destinati alla glorificazione del G:.A:.D:.U:. alla Vera Virtù ed alla propagazione della Reale e Franca Società dei Liberi Muratori. E’ mezzanotte in punto. 

Il Potentissimo Grande Oratore Fr:. M. Giglio 3:. 33°

 

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